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Pesci rossi: disfunzione della vescica natatoria

By Natura Amica in Pesci Acqua Dolce on 18 agosto 2016 - No Comments

Il disturbo della vescica natatoria è una problematica comune che affligge molti pesci rossi e oranda, è molto facile da diagnosticare e se preso in tempo si può curare

 

Cosa è la vescica natatoria?

La vescica natatoria è un organo che aumentando e diminuendo di volume permette al pesce di galleggiare e spostarsi ad ogni livello della colonna di acqua, ogni pesce ne è dotato, in molti pesci rossi complice anche la forma più corta del loro corpo hanno una compressione degli organi interni che a volte comporta un’anomala pressione degli organi interni sulla vescica natatoria, spesso dovuto a costipazione o infezione tutto questo compromette poi il nuoto degli stessi.
vescica natatoria

Sintomi di un disturbo alla vescica natatoria infiammata sono:

⦁ nuoto dondolante e obliquo
⦁ pesce che staziona sotto il pelo dell’acqua spesso anche capovolto
⦁ pesce che staziona sul fondo dell’acquario
Risolvere un problema di infezione alla vescica natatoria non è di facile soluzione sicuramente tenere pulito l’acquario specialmente sifonando il fondo aiuta tanto ma molto influisce anche il tipo di alimentazione, spesso un’alimentazione non adeguata è causa di ingrossamento degli organi interni (stomaco intestino e fegato) che gonfiandosi premono sulla vescica natatoria compromettendone cosi il funzionamento, a questo proposito è bene ricordare che:
⦁ ingoiare troppa aria mangiando causa un ingrossamento dello stomaco
⦁ cibo di scarsa qualità compromette il buon funzionamento dell’intestino
⦁ una sovralimentazione crea depositi di grasso sul fegato con conseguente ingrossamento dello stesso

Vescica natatoria cura con 3 semplici accorgimenti

1. aumentare se necessario la temperatura a 22-27 gradi aiuta la digestione del cibo eventualmente ingoiato in eccesso

2. non somministrare mangime per 3 giorni, questo permette oltre che a coadiuvare la digestione a permettere a fegato intestino e stomaco di ridursi e tornare alle normali dimensioni
3. se dopo i 3 giorni di digiuno i sintomi non sono scomparsi  passare all’alimentazione con piselli sbollentati (vedi articolo su alimentazione pesci rossi) che essendo ricci di fibre aiutano a eliminare la costipazione del vostro pesce rosso, ne bastano massimo 2 al giorno per ogni pesce rosso
Se necessario aiutare i pesci ad alimentarsi avvicinando il pisello sgusciato vicino alla loro bocca, cosi facendo dopo pochi giorni alimentandoli esclusivamente in questo modo i sintomi dovrebbe scomparire
Se la causa del disturbo alla vescica natatoria del vostro pesce rosso non è imputabile alle cause di cui sopra, ma oltre alle succitate difficolta nel nuoto presenta anche le pinne racchiuse e inappetenza, allora molto probabilmente siamo di fronte ad un problema di vescica natatoria di origine batterica, in questo caso dovremmo usare un antibiotico a largo spettro e sifonare bene il fondo per ridurre la carica batterica dell’acquario
E’ da tenere presente che alcuni esemplari potrebbero avere una deformazione congenita di qualche organo interno, che li rende soggetti a ricadute anche frequenti, e spesso rende vano ogni nostro tentativo di cura.

Cura vescica natatoria prevenire è meglio di curare

infezione vescica natatoria

Ricordiamoci che una vasca con pesci rossi comuni o oranda e similari può darci molte soddisfazioni e per molti anni vista la loro longevità, per cui
cerchiamo di occuparci di loro nel migliore dei modi per avere anche meno problemi con il loro allevamento seguendo queste semplici regole:
1. evitare il cibo in scaglie preferendo i pellets che affondano rapidamente, i pesci rossi divorano voracemente quello che metterete sul pelo dell’acqua ingerendo grandi quantità di aria che potrebbe causare l’ingrossamento della vescica natatoria, se proprio volete usare le scaglie o altro cibo che affonda con difficoltà, tenetelo in ammollo per qualche minuto in una bicchiere contenente un pò dell’acqua dell’acquario in modo che somministrandolo affonderà velocemente
2. usate solo cibo di qualità in piccole quantità massimo 2 volte al giorno evitando mangimi troppo economici e non professionali, il detto siamo quello che mangiamo vale anche per i nostri beneamati pesciolini
3. allevate questi coloratissimi pesciolini in acquari di dimensioni adeguate se possibile di 100 o più litri
4. tenete sotto controllo i valori del vostro acquario come ph, nitriti e ammoniaca
5. sifonate spesso il fondo dai resti di cibo e deiezioni dei pesci evitando il proliferare incontrollato di parassiti e batteri
6. un cambio di acqua del 20-25% possibilmente ogni 10-15 giorni sarebbe l’ideale

Conclusioni

Teniamo sempre a mente che la vescica natatatoria è l’organo che consente ai pesci di sostare a mezz’acqua, ma anche di scendere in profondità o risalire in superficie,

vescica natatoria infiammata cura

Se curiamo l’alimentazione dei nostri pesci rossi con cibo adeguato e vario e effettuiamo regolarmente la manutenzione del nostro acquario difficilmente i nostri pesciolini si ammaleranno, ricordiamoci sempre di osservare il loro comportamento in acquario e laddove notassimo qualcosa di diverso dal solito soffermiamoci qualche momento per domandarci dove stiamo sbagliando, questa riflessione sicuramente ci aiuterà ad evitare problemi ben più gravi

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  • Natura Amica - 18 agosto 2016