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Pesci rossi come allevarli con successo

By Natura Amica in Pesci Acqua Dolce on 16 agosto 2016 - No Comments

Utile vademecum per chi si appresta ad allestire un acquario con pesciolini rossi

Cosa sono i pesci rossi?

pesci rossiPrima di tutto occorre fare una doverosa precisazione sul variegato universo dei cosiddetti “pesci rossi”, un tempo con questo termine si intendeva il classico pesciolino rosso che tutti noi da bambini eravamo abituati a tenere in piccole bocce di vetro e apparteneva alla specie comune di carassius auratus, che sono pesci molto resistenti ma più adatti a vivere in fontane laghetti e similari, i carassi originari della Cina sono dei pesci rossi grandi in quanto può arrivare fino a 25 cm ed oltre ed è stato poi importato anche in Europa nel XVII secolo, da circa un paio di decenni si trovano comunemente varietà derivanti dal pesce rosso comune (carassius auratus) che nel corso degli anni sono state selezionate specialmente nell’Asia Orientale e che sempre più spesso troviamo nei negozi e possiamo a grandi linee raggrupparli nel seguente modo:

SPECIE PESCI ROSSI

 

  • Fantail (pesce Orifiamma)
  • Oranda (black moore, testa di leone, red cap, yellow cap, pearl scale, pesci chicchi di riso, ranchu)
  • Ryukin
  • Sarasa
  • Shubunkin
  • Pesce rosso Canarino
  • Pesce rosso Cometa
  • Bubble eyes

Come allestire un acquario per pesci rossi

specie pesci rossi

 

Diciamo subito che bocce e vaschette di plastica non sono adatti se non come soluzione di fortuna e per un periodo momentaneo, i pesci rossi come anche i pesci tropicali hanno bisogno di un acquario vero e proprio con tanto di filtraggio e cure come tutti gli atri pesci, allevarli non è difficile basta seguire poche semplici regole:

  • vasca di adeguata dimensione secondo quanti esemplari avete intenzione di allevare
  • se allevati in casa non serve il termo riscaldatore in quanto pesci di acqua fredda e come tale possono vivere con temperature che vanno da 10/12 gradi fino a 26/28 gradi secondo le specie allevate
  • occorre un filtro di generose dimensioni dato che il pesce rosso oltre a crescere parecchio è sempre alla ricerca di cibo anche smuovendo il fondo alla ricerca di avanzi
  • un buon aereatore potrebbe tornarci davvero utile in estate quando le alte temperature fanno diminuire la quantità di ossigeno in vasca
  • l’alimentazione  dei pesci rossi in acquario deve essere varia evitando mangimi di sottomarche da discount
  • cambi regolari di acqua del 20-25% almeno 2 volte al mese
  • sifonatura del fondo per rimuovere resti di mangime e sporcizia fonte di agenti patogeni dannosi

Come vasche vanno bene anche dei semplici acquari solo vetro di almeno 80/100 litri meglio se più grandi, il filtro dovrebbe essere caricato con una bella dose di cannolicchi di ceramica carbone attivo e lana di perlon.

La vasca per pesci rossi può essere arredata con ghiaia legni rocce (non appuntite) si posso inserire anche delle piante robuste come anubias e criptocoryne che molto spesso non vengono toccate dai pesci rossi, al massimo potranno fornire un ottimo supplemento alla loro dieta che dovrebbe essere più varia possibile

Allevamento pesci rossi

I pesci rossi gradiscono un’acqua abbastanza dura la stessa che sgorga comunemente dai nostri rubinetti di casa, attenzione però a non sottovalutare il fatto che va sempre trattata con un buon biocondizionatore per renderla priva di cloro e metalli pesanti, la maggior parte dei prodotti in commercio rende subito l’acqua pronta per essere utilizzata per il nostro acquario. Non dimenticate di immettere all’atto dell’allestimento dei batteri per aiutare la maturazione dell’acquario permettendo di accorciare i tempi per l’inserimento dei vostri pesi rossi, inserimento che verrà fatto non prima di aver controllato la qualità dell’acqua prima fra tutti l’assenza di nitriti altamente tossici e pericolosi.

pesci rossi

Come allestire un acquario per pesci rossi

La cosa migliore per allevare i pesci rossi sarebbe una vasca mono specifica che preveda l’inserimento di specie anche diverse tra i vari oranda fantail riukyn testa di leone ecc praticamente tutte le specie derivate dal carassio originale, che avendo delle forme più compresse e arrotondate hanno anche un nuoto meno veloce e quindi non amano inquilini troppo “vivaci”, ma in vasche di generose dimensioni posso convivere un po tutte le specie, discorso a parte va dedicato a carpe e carassi auratus che necessitano di temperature più basse e soprattutto arrivano anche fino a 40 cm di lunghezza per cui sono molto più indicati per vasche esterne o laghetti.

Domande frequenti sul pesce rosso:

  • Come dormono i pesci?

Semplicemente lasciandosi andare  quindi smettendo di nuotare per farsi cullare all’acqua, magari in un posticino tranquillo dalle correnti dove possano fare il minimo sforzo possibile per rimanere immobili

  • Quanto vive un pesce rosso?

Sono pesci molto longevi per cui se allevati correttamente arrivano anche a 20 anni ed oltre

  • Come avviene la riproduzione pesci rossi?

Il pesce rosso normalmente è sessualmente maturo verso i 4 anni di età, il corteggiamento del maschio dura da poche ore a qualche giorno, in seguito vengono deposte le uova che vengono inseminate e dopo pochi giorni si schiudono

  • Pesce rosso sul fondo che fare?

Capita che il pesce rosso possa stazionare sul fondo di tanto in tanto per cui nulla da preoccuparsi se questo avviene, altra cosa se ci staziona per lunghi periodi magari boccheggiando e disinteressandosi del mangime, in questo caso il pesce quasi sicuramente è malato e bisogna capirne le cause per intervenire il prima possibile

  • Come cambiare l’acqua ai pesci rossi?

Questa specie produce una considerevole quantitativo di muco ed emette feci abbastanza consistenti per cui non dobbiamo lesinare con i cambi di acqua, meglio non esagerare con le quantità un 20% va bene meglio se fatto una volta la settimana. Prestiamo molta atte

  • Quanto devono mangiare i pesci rossi?

Scegliete come prima cosa un mangime di qualità magari alternandolo con qualcosa di complementare e alimentate i vostri pesci in maniera parsimoniosa, sia perchè così la qualità dell’acqua non peggiori velocemente e sia perchè ne beneficierà la salute dei vostri ospiti, quindi poco mangime al massimo due volte al giorno

  • Malattie pesci rossi

Il  pesce rosso può contrarre le stesse malattie dei pesci tropicali anche se possiamo  osservare una maggiore predisposizione alla disfunzione della vescica natatoria e all’idropisia

  • Come riconoscere un pesce rosso malato?

Normalmente un pesciolino rosso in salute lo si riconosce dal suo comportamento vivace e reattivo all’ambiente circostante, segni di malessere sono: inappetenza, ventre gonfio, nuoto dondolante, tendenza a girarsi sottosopra, respirazione velocizzata, occhio opaco o sporgente, pinne corrose, puntini bianchi diffusi, scaglie rialzate, batuffoli cotonosi.

  • Che dimensioni deve avere un acquario per pesci rossi?

Mediamente un acquario per pesci rossi non dovrebbe essere troppo piccolo anche se si allevano pochi esemplari, potremmo semplificare in questo modo:

acquario 60 litri – 2 esemplari

acquario 80 litri – 3 esemplari

acquario 100 litri – 4 esemplari

acquario 200 litri – 6 esemplari

acquario 300 litri – 8 esemplari

acquario 400 litri – 10 esemplari

Conclusioni sui pesci rossi in acquario

Dedicare un acquario a questi simpaticissimi  pesci contrariamente a quanto si possa pensare non vuol dire realizzare una vasca per principianti, ma solo riconoscere a questa specie il giusto valore che merita; una vasca con questi coloratissimi pesciolini non stanca mai proprio per le innate caratteristiche di questi pesci che li porta ad essere perennemente in movimento impegnati ad esplorare la vasca, a testimonianza di ciò ammirate le foto di questo articolo per farvi un’idea delle potenzialità che gli acquari con pesci rossi possono offrire.

se ti interessano articoli sulle malattie dei pesci rossi dai un’occhiata a questi articoli:

Idropisia

Disfunzione della vescica natatoria

 

Vuoi sapere cosa dare da mangiare ai pesci rossi?

 

 

pesci rossi

  • Natura Amica - 16 agosto 2016