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Il ciclo dell’azoto in acquario

By ammin in Acquario Marino on 15 aprile 2016 - No Comments

 

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La qualità dell’acqua è estremamente importante per mantenere in salute un acquario di acqua. Per questo è importante conoscere il ciclo dell’azoto. Se si lascia che i livelli di ammoniaca, nitriti e nitrati in vasca diventino troppo alti, potrebbe avvenire un impatto negativo e pericoloso sui vostri pesci.

 

ciclo dell'azoto

 

Cosa si intende per ciclo dell’azoto

Con “ciclo dell’azoto si intende il processo che porta alla trasformazione dei compost i organici presenti in acquario (urina e feci dei pesci, resti di mangime, alghe o foglie morte) in nitrati.

Il processo inizia con la trasformazione dei composti organici in ammoniaca grazie ai batteri nitrosomanas che ossidano questi composti in nitriti (N02), a questo punto entrano in gioco altri batteri chiamati nitrobacter che trasformano  i nitriti in nitrati (N03). Ricordiamo che il ciclo dell’azoto si svolge in presenza di ossigeno per cui è un processo aerobico.

 

Differenza tra ammonio e ammoniaca nell’acqua

L’ammoniaca (NH3) in acquario legandosi con un atomo di H si trasforma nello ione ammonio (NH4+) sostanza meno tossica dell’ammoniaca

Il metabolismo dei pesci produce come prodotto di scarto ammoniaca che anche in basse concentrazioni risulta essere tossica, la sua tossicità è relativa al Ph e in forma minore con la temperatura. Possiamo dire che a ph 7 ammonio e ammoniaca si equivalgono mentre salendo il ph aumenta l’ammoniaca diminuendo l’ammonio, ricordatevi quindi che ph e ammoniaca sono strettamente collegati.

La tossicità dell’ammoniaca è maggiore rispetto a quella dell’ammoniaca per cui va tenuta sotto controllo poichè a certe concentrazioni porta ad una rapida moria degli abitanti dell’acquario, con una esposizione prolungata i pesci possono subire danni permanenti alle branchie che potrebbero influenzare la loro respirazione così come la loro capacità di espellere l’eccesso di ammoniaca dal corpo.

Se il filtro biologico funziona correttamente i livelli di ammoniaca non possono raggiungere livelli tossici. Valori di ammoniaca elevati indicano che l’acquario non è gestito nel migliore dei modi

 Le cause degli alti livelli chimici

I batteri benefici richiedono sostanze nutritive. Tali nutrienti sono derivati dai prodotti di scarto organici che si accumulano nel substrato del vostro acquario. Alcuni dei rifiuti organici che possono accumularsi in una vasca comprendono alimenti non consumati dai pesci e le loro feci ma anche da un pesce morto. I rifiuti più si accumulano in vasca, più sarà difficile che la vostra colonia di batteri lavori per mantenere il ciclo dell’azoto.

In breve, i livelli di ammoniaca, nitriti e nitrati in acquario, sono direttamente correlati alla quantità di rifiuti organici. Se si mantiene un acquario abbastanza pulito, eseguendo i cambi d’acqua e sifonando il substrato regolarmente, si hanno meno probabilità di avere problemi con gli alti livelli di ammoniaca, nitriti e nitrati nella vasca.

 

Perché l’ammoniaca, i nitriti e i nitrati sono pericolosi per il tuo acquario

Se l’ammoniaca, i nitriti o i nitrati in acquario sono fuori controllo, potrebbero verificarsi gravi conseguenze per i vostri pesci. L’esposizione prolungata all’ammoniaca (e quindi ammonio alto) o ai livelli di nitriti può portare ad un avvelenamento e anche alla morte dei pesci in acquario. L’ammoniaca è estremamente tossica e può irritare e danneggiare il tessuto sensibile nelle branchie dei pesci. Con l’esposizione prolungata, i vostri pesci possono subire danni permanenti alle branchie che potrebbero influenzare la loro respirazione, così come la loro capacità di espellere l’eccesso di ammoniaca dal corpo.

Cosa sono i nitriti nell’acqua

L’avvelenamento da nitrito è strettamente legata all’avvelenamento dell’ammoniaca. L’avvelenamento da nitriti in acquario è una condizione che si traduce spesso in un aumento dell’emoglobina incontrata nel sangue dei pesci nell’acquario che gli conferisce una colorazione marrone scuro. Un aumento dell’emoglobina può ridurre significativamente la capacità dei globuli di trasportare ossigeno che potrebbe causare soffocamento, anche se vi è ossigeno disponibile nell’acqua.

Cosa sono i nitrati nell’acqua

I nitrati sono meno dannosi per i pesci dei nitriti, ma, in dosi elevate o con esposizione prolungata, possono essere pericolosi. Il nitrato è il terzo sottoprodotto del ciclo dell’azoto, il livello ideale in un acquario deve essere inferiore a 30 ppm (parti per milione), in un acquario marino reef i nitrati devono essere anche più bassi 2-4 ppm.

Quando i livelli di nitrati raggiungono i 100 ppm o più, potrebbe causare un aumento della suscettibilità alle malattie nei vostri pesci e potrebbe anche inibire le capacità riproduttive dei pesci.

Gli avannotti esposti ad alti livelli di nitrati possono avere un blocco della crescita o uno sviluppo anormale.

Trattamento

Il modo più efficace per controllare l’ammoniaca, i nitriti e nitrati nell’acqua del vostro  è quello di controllare la quantità di rifiuti organici nel substrato. Cercate di non sovralimentare il vostro pesce ed evitate il sovraffollamento nel vostro acquario. Più pesci avete nel vostro acquario, più rifiuti saranno prodotti. E ‘anche importante eseguire cambi d’acqua settimanali del 10% fino al 20% del volume complessivo dell’acquario.

Come abbassare i nitrati già presenti in acquario

I cambi d’acqua sono l’unico modo per rimuovere completamente i nitrati dal vostro acquario. Se non si eseguono cambi d’acqua, i nitrati diventeranno sempre più concentrati al punto in cui il vostro acquario diventerà un ambiente tossico per i vostri pesci. Se si eseguono questi semplici compiti, non dovreste avere problemi a mantenere ottimali i livelli di ammoniaca, nitriti e di nitrati nel vostro acquario.

 

  • ammin - 15 aprile 2016